LE RISPOSTE DEL NOSTRO ESPERTO ALLE DOMANDE DEI LETTORI

Il proprietario del solo box deve pagare la sostituzione del portone condominiale?

Marina da Latina

Questa è una domanda ricorrente ed a chiarire sono le disposizioni del Codice Civile oltre la giurisprudenza con le varie sentenze in materia di ripartizione delle spese condominiali. Chi possiede anche solo un box auto all’interno di un condominio, senza avere alcun accesso diretto al vano scale e agli appartamenti, è chiamato a contribuire alle spese per la sostituzione del portone d’ingresso principale. Il portone d’ingresso di un condominio rientra tra le parti comuni dell’edificio e questo è specificato nell’Art. 1117 del Codice Civile. La conseguenza di quanto sopra detto è, che le spese, relative al portone condominiale sia per la manutenzione, che per la sostituzione, devono essere ripartite tra tutti i comproprietari in proporzione ai rispettivi millesimi di proprietà (Tab “A”), come statuito dall’Art. 1123 del Codice Civile. Questa regola può essere derogata se si ha un regolamento condominiale contrattuale o assembleare ma accettato all’unanimità che dispone diversamente. Anche la giurisprudenza più recente ha più volte affermato che i proprietari di unità immobiliari con accesso autonomo sono tenuti a concorrere alle spese di manutenzione o sostituzione di quelle parti comuni che contribuiscono alla configurazione del fabbricato considerandole indispensabili per il godimento e la conservazione dell’intero edificio. Qualora la configurazione del fabbricato escluda qualsiasi forma di godimento e quindi utilizzo di beni o servizi condominiali, anche in via indiretta, potrebbero essere prese in considerazione specifiche per escludere da tale obbligazione. In tutti gli altri casi, il proprietario del solo box dovrà partecipare alla spesa per il nuovo portone.

RUBRICA CURATA DA

Giuseppe Arimatei Dal Pero Bertini

C.T.U. del Tribunale di Latina