LE RISPOSTE DEL NOSTRO ESPERTO ALLE DOMANDE DEI LETTORI

Nel caso di disinfestazione in una casa in affitto, chi paga le spese?

– Francesca da Nettuno

La Signora Francesca ha posto il seguente quesito in quanto vivendo in affitto, da alcuni giorni, ha notato in cucina la presenza di tarme e blatte, e ci domanda chi deve pagare le spese di disinfestazione? Pertanto si tratta di stabilire se è l’inquilino che deve accollarsi la spesa oppure se tale spesa deve gravare sul proprietario dell’immobile. Si specifica che l’inquilino, sempre che il contratto non preveda diversamente, deve occuparsi della manutenzione ordinaria dell’immobile, che si rende necessaria a seguito dell’usura derivante dal normale utilizzo del bene. Lo stesso è chiamato anche ad occuparsi della riparazione e della conservazione dei beni mobili che si trovano all’interno dell’immobile, es. gli elettrodomestici. Al proprietario invece spetta la manutenzione straordinaria, per interventi occasionali, spesso onerosi, ed inerenti alla struttura dell’immobile es. sostituzione caldaia. Possiamo stabilire che le spese necessarie alla disinfestazione della casa in affitto sono a carico dell’inquilino, sempre ché gli insetti non fossero già presenti al momento della consegna dell’immobile, in questa ipotesi, l’eliminazione degli infestanti spetta al proprietario, che è obbligato a consegnare l’immobile al conduttore oltre che in buono stato di manutenzione, anche privo di problematiche che ne diminuiscano in modo significativo la fruibilità secondo l’uso pattuito. Nel caso di un immobile vetusto o con problemi strutturali la presenza di blatte, topi ed altro può essere considerata una spesa straordinaria e quindi a carico del proprietario come ha stabilito anche il tribunale di Roma con sentenza 19591 del 2013. Sintetizzando quanto detto sinora, se l’esigenza di effettuare una disinfestazione, sorge durante il rapporto locatizio e non dipende da problemi strutturali dell’immobile, la spesa grava sull’inquilino, in ogni altra ipotesi, l’onere incombe sul proprietario. Un altro aspetto importante da evidenziare è la disinfestazione che si fa in condominio anche in questo caso la ripartizione delle spese di disinfestazione sinora illustrata si applica anche nell’ipotesi in cui l’appartamento si trovi in condominio. La spesa per la disinfestazione effettuata sulle parti comuni dell’edificio va ripartita tra tutti i condòmini in base ai millesimi, e nei rapporti con il conduttore il proprietario potrà richiedere il rimborso di quanto anticipato e questo secondo la legge sull’equo canone n° 392 del 1978 sempre salvo patto contrario.

RUBRICA CURATA DA

Giuseppe Arimatei Dal Pero Bertini

C.T.U. del Tribunale di Latina