Un’opportunità da rendere stabile
Il turismo è uno dei motori economici più rilevanti per la provincia di Latina. Da Sperlonga a Terracina, da Sabaudia a San Felice Circeo, oltre a Gaeta e le isole, Ponza e Ventotene, ogni estate il territorio si trasforma: spiagge affollate, ristoranti pieni, strutture ricettive al completo. E con l’arrivo dei turisti, si crea lavoro. Troppo spesso si tratta di occupazioni brevi, mal retribuite, senza tutele. Contratti di lavoro occasionale, lavoro intermittente, tempo determinato, quando vengono sottoscritti. Una dinamica che penalizza soprattutto i giovani e chi vive di stagioni. Eppure, il turismo non deve essere per forza sinonimo di precarietà. In alcune località si lavora già per allungare la stagione, proponendo percorsi escursionistici, eventi culturali, esperienze enogastronomiche legate al territorio anche nei mesi primaverili e autunnali. A San Felice Circeo, ad esempio, si promuovono iniziative legate al turismo naturalistico e sportivo, con escursioni nel Parco Nazionale, che attirano un pubblico diverso da quello tradizionale balneare. A Sperlonga si lavora sulla cultura, con percorsi archeologici e iniziative museali pensate per attrarre visitatori anche lontano dai picchi estivi. Gaeta con le luminarie natalizie ha dato un forte impulso al turismo destagionalizzato. Per costruire un’offerta più solida e stabile, però, serve una visione condivisa. I singoli sforzi degli operatori, pur lodevoli, non bastano. È necessario che le istituzioni locali, le imprese e il sistema della formazione inizino a dialogare davvero, costruendo percorsi di professionalizzazione che vadano oltre l’improvvisazione tipica della stagione. Così si potrà ridurre la dipendenza da un modello che concentra tutto in pochi mesi e lascia vuoti lunghi e difficili da colmare. Anche le retribuzioni però dovrebbero essere eque in base alla professionalità dei lavoratori e favorire rapporti che si consolidano anno dopo anno. Il turismo non può più essere solo una parentesi estiva. Se ben organizzato, può offrire opportunità più stabili, riconoscere le competenze e restituire valore a chi lavora nel settore con impegno e professionalità. Investire nella propria formazione, approfondire una lingua straniera, acquisire competenze digitali o specializzarsi in accoglienza ed enogastronomia può fare la differenza per chi lavora nel turismo. È fondamentale che anche imprese e istituzioni facciano la loro parte, costruendo percorsi che offrano continuità, prospettiva e contratti equi. La provincia di Latina ha tutti gli elementi per avviare questo percorso. Un turismo più solido è possibile: non solo una risorsa per il territorio, ma una garanzia di dignità e futuro per chi ci lavora ogni giorno.
RUBRICA CURATA dalla Redazione de LO STRILLONE
Ilaria Ferri

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