Per sapere come aiutarci basterà contattare i nostri uffici ai recapiti indicati sul sito web caritaslatina.it
Nel periodo di Avvento e Natale – ma vale anche negli altri periodi dell’anno- la Caritas diocesana, come ormai da tradizione, invita le comunità parrocchiali, e comunque le persone di buona volontà, a prendere in considerazione la “Bacheca delle proposte”. Cioè, sostenere uno dei progetti che sono portati avanti durante tutto l’anno dai volontari anche a livelli delle Caritas parrocchiali. Per sapere come aiutarci basterà contattare i nostri uffici ai recapiti indicati sul sito web caritaslatina.it.
Quando serve una casa
La prima proposta riguarda il progetto “La dignità in una casa”, con cui la Caritas accoglie nuclei in difficoltà abitativa, economica e sociale, puntando ad un’autonomia e accompagnamento della famiglia. Gli appartamenti nascono per l’emergenza, e sono pensati per un’accoglienza a tempo, al massimo annuale. La proposta, per i singoli donatori, ma anche per un gruppo di catechesi, per un’intera comunità parrocchiale, o per gruppi di famiglie o amici, è di sostenere uno o più mesi di affitto.
L’aiuto in carcere
Altro ambito è quello del “Centro di Ascolto e Aiuto” presso il Carcere di Latina, la cui attività è portata avanti dai volontari dell’associazione di volontariato “Matteo 25,36”, promossa dalla Caritas Diocesana per operare nell’ambito giustizia. Per chi volesse conoscere meglio il mondo del volontariato penitenziario ed approfondire il tema all’interno delle comunità, i volontari sono disponibili per incontri parrocchiali incentrati sulle tematiche legate al mondo carcerario e, più in generale, all’ambito giustizia. Chi volesse offrire un proprio contributo concreto, può farlo, aiutandoci a reperire biancheria e prodotti per l’igiene personale. Il materiale offerto dovrà essere rigorosamente nuovo.
Il credito che serve
Per le persone in difficoltà economica esiste il nostro “Microcredito sociale” che si rivolge a persone e famiglie già in condizione di particolare vulnerabilità economico-sociale e che non possono accedere ai finanziamenti bancari ordinari. È possibile ottenere un prestito fino a 5.000 euro, erogabile a persone con basse capacità di reddito, residenti o domiciliate nel territorio della nostra Diocesi e, se straniere, in possesso di regolare permesso di soggiorno. Il microcredito serve a coprire le spese per situazioni impreviste, come le visite mediche onerose, interventi nell’abitazione, aumento tasse o costo dei libri per istruzione dei figli ecc. Le comunità parrocchiali possono sostenere il progetto, raccogliendo denaro per implementare il Fondo di Garanzia.
L’ambulatorio è aperto
Dal 2016 è attivo l’Ambulatorio medico odontoiatrico Caritas, a Latina. I criteri stabiliti per accedere al servizio sono quelli dell’urgenza e dell’indigenza, valutati attraverso un colloquio svolto da operatori e medici di famiglia volontari. Sono volontari anche gli odontoiatri che prestano servizio all’interno della struttura. L’attrezzatura di cui è dotato l’ambulatorio permette di eseguire interventi comuni, come estrazioni, cura delle carie, ricostruzioni, igiene/ablazione e terapie canalari. Ma nel corso degli ultimi anni sono aumentate anche le richieste di protesi mobili, considerate le gravi difficoltà di accesso a studi privati per i costi impossibili da sostenere per molte persone vittime della crisi legata all’emergenza. Per portare avanti questo servizio sono necessarie importanti risorse economiche, per la raccolta delle quali invitiamo le comunità parrocchiali ad attivarsi.
Un piatto sempre pronto
Un’attività tipica e che purtroppo non accenna a diminuire è quella della raccolta viveri per le Caritas parrocchiali e le mense. Gli utenti in questi anni stanno aumentando sempre più per le tante ragioni note, dalla crisi economica a quella internazionale con le varie dinamiche migratorie, per cui la possibilità di accedere gratuitamente ad un pasto o ad un pacco viveri è l’occasione non tanto di soddisfare un bisogno primario ma quanto di inserire una sorta di bonus per alleggerire il carico del bilancio familiare. Rispetto alla priorità di Caritas, che è l’ascolto, l’erogazione dei viveri resta secondaria, ma non se ne può prescindere. Invitiamo tutti, in questo periodo di Avvento-Natale ma – ripeto – anche durante tutto l’anno, a coinvolgere le comunità parrocchiali nell’organizzazione di raccolte viveri straordinarie, comunitarie e nelle locali reti di distribuzione, anche favorendo l’inserimento di nuovi volontari. Così si contribuirà all’assortimento dei viveri per i pacchi distribuiti dalle Caritas parrocchiali e si potrà offrire supporto anche alle mense Caritas, in aggiunta ai viveri dell’Unione Europea, a cui afferiscono oggi decine di realtà della nostra Diocesi.
Contro l’azzardo
Da ultimo, la Caritas Diocesana partecipa a “Vince chi smette”, l’iniziativa promossa dalla Caritas Italiana e dalla Fict (Federazione Italiana delle Comunità terapeutiche), il cui obiettivo è coinvolgere le comunità, in rete con le Caritas territoriali e gli organismi pastorali della Chiesa, per avviare una strategia comune sul tema “azzardo”, accompagnando l’intera comunità ad una conoscenza che sia argine alla diffusione del problema: attraverso una serie di attività progressive desideriamo aiutare la comunità ad accrescere la consapevolezza riguardo a questo fenomeno e alle sue conseguenze.
Angelo Raponi – Direttore Caritas Diocesana Latina

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