Accettazione tacita di eredità, come funziona? Quali sono i termini da seguire secondo le leggi vigenti? Ecco alcune indicazioni per sapere cosa fare in questa situazione.

Cos’è l’accettazione tacita dell’eredità? 

Come fare l’accettazione tacita dell’eredità 

Accettazione tacita dell’eredità per vendita immobile 

Come trascrivere l’accettazione tacita dell’eredità 

Come evitare l’accettazione tacita dell’eredità 

Chi paga l’accettazione tacita dell’eredità?

Cos’è l’accettazione tacita dell’eredità?

Come comportarsi quando si ha diritto a un’eredità? Se tu dovessi, un giorno, ereditare dei beni, magari in seguito alla morte di un tuo caro (come un genitore, uno zio o una nonna), sai cosa fare? Sai cosa s’intende per accettazione tacita dell’eredità? L’accettazione tacita dell’eredità è una delle varie forme di accettazione dell’eredità, che è disciplinata dall’articolo 470 e seguenti del Codice Civile. Sono, infatti, tre le diverse tipologie di accettazione previste per l’accettazione dell’eredità:

– accettazione espressa dell’eredità: avviene quando dichiari di accettare una determinata eredità o comunichi di assumere la qualifica di erede, con un atto formale, che può essere un atto pubblico o una scrittura privata;

– accettazione tacita dell’eredità: avviene quando compi un’azione che fa presupporre, senza ombra di dubbio, la tua piena volontà di accettare e ne mostra, quindi, l’intento. Non avresti avuto il diritto di compiere questa azione se non fossi stato un erede. In questo caso non è necessario fare ricorso a una scrittura pubblica o privata;

– accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario: questa terza tipologia ti consente di evitare di diventare responsabile per i debiti del tuo caro defunto che ti ha lasciato l’eredità. In tal modo non potrà esserci confusione tra i tuoi beni e quelli del patrimonio ereditario. Quindi, nel caso in cui i beni non saranno sufficienti a soddisfare il credito, non correrai il rischio che i creditori si rivalgano su di te. Per questa tipologia di accettazione sono previsti dei termini ben precisi: devi effettuare l’inventario entro tre mesi dalla morte del tuo caro defunto e l’accettazione entro i successivi quaranta giorni. Questa forma di accettazione, secondo una recente sentenza della Cassazione, è l’unica che può essere utilizzata da minori e interdetti, se vogliono accettare l’eredità. L’accettazione tacita presuppone una volontà e quindi una capacità naturale, non considerata per questi casi. Sai, quindi, quando puoi acquisire automaticamente l’eredità? Quando ti trovi nel possesso dei beni ereditari e non  fai eseguire l’inventario entro tre mesi dalla morte della persona che ti ha chiamato all’eredità, oppure, quando nascondi i beni dell’eredità.

Come fare l’accettazione tacita dell’eredità

Il presupposto fondamentale è mostrare in modo manifesto l’interesse ad accettare l’eredità, l’intenzione cioè di volerla ottenere, attraverso delle azioni, che possono essere:

– mettere in vendita l’immobile che apparteneva al tuo caro ora defunto;

– entrare in possesso dell’immobile;

– sostituire i beni ereditari.

Tenendo conto di alcune sentenze della Cassazione, si può presupporre accettazione tacita dell’eredità anche quando, ad esempio, c’è il pagamento di debiti ereditari con denaro prelevato dall’asse, oppure quando avviene l’impugnazione di disposizioni testamentarie, o in caso di domanda giudiziale di divisione ereditaria, oppur in caso di locazione dei beni ereditari. La giurisprudenza esclude, invece, che avvenga l’accettazione tacita dell’eredità in caso di atto di dichiarazione di successione e il pagamento della relativa imposta e nel caso in cui ci sia continuità nel godimento dei beni della persona defunta (de cuius) convivente, dopo aver rinunciato all’eredità. Un aspetto importante dell’accettazione tacita dell’eredità è la delazione (art. 457 del Codice civile), sapere cioè che il patrimonio del tuo caro defunto è stato messo a tua disposizione. La delazione dell’eredità non è altro che l’offerta del patrimonio ereditario a te che sei chiamato all’eredità, un’offerta con cui hai la possibilità di accettarla o rifiutarla.

Cosa devi fare per rendere effettiva l’accettazione tacita dell’eredità? Devi redigere la dichiarazione di successione e inoltrarla all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dall’apertura della successione. È necessario regolarizzare la tua posizione.

Cosa devi fare, invece, per accettare l’eredità? Hai tempo 10 anni per accettarla. Questo è lo stesso tempo previsto per qualsiasi tipo di successione. Ricordarti, però, che non puoi accettarla senza aver prima perfezionato la dichiarazione di successione.

Accettazione tacita dell’eredità per vendita immobile

Quando e quanto è importante fare l’accettazione tacita dell’eredità? L’accettazione tacita dell’eredità è fondamentale per la vendita dell’immobile di cui sei entrato in possesso per successione. Se non hai mai accettato espressamente l’eredità, è importante trascrivere l’accettazione tacita dell’eredità. Solo in questo modo potrai dare serenità a chi acquista il tuo immobile, garantendogli così che la compravendita non verrà mai messa in discussione.

Come trascrivere l’accettazione tacita dell’eredità

È il notaio a trascrivere l’accettazione tacita dell’eredità. Il terzo comma dell’articolo 2648 del Codice Civile afferma: “Se il chiamato ha compiuto uno degli atti che importano accettazione tacita dell’eredità, si può richiedere la trascrizione sulla base di quell’atto, qualora esso risulti da sentenza, da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente”. Ricordati che la vendita un immobile che fa parte del patrimonio ereditario a te destinato è una di quelle circostanze in cui avviene l’accettazione tacita dell’eredità. Il punto è che non si può procedere alla trascrizione della compravendita a favore di chi acquista l’immobile, se il notaio non trascrive prima l’atto di accettazione tacita dell’eredità.

Come evitare l’accettazione tacita dell’eredità

Con un atto di impugnazione. L’accettazione dell’eredità può essere impugnata per:

– violenza e dolo (articolo 482 codice civile);

– per errore (articolo 483 codice civile).

Assicurati, prima di procedere con l’atto di impugnazione, che non ci siano vizi della volontà di accettazione.

Chi paga l’accettazione tacita dell’eredità?

Tocca a te in quanto erediti un immobile via eredità. Devi pagare la trascrizione dell’accettazione tacita, fondamentale anche  per poter procedere anche alla vendita dell’immobile. Il costo della trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità posta in essere in un altro atto (come può essere l’atto di compravendita di un immobile proveniente da successione) si aggira intorno ai 600 euro. I costi dell’accettazione dell’eredità variano molto in base alla modalità in cui viene posta in essere:

– la cancelleria del tribunale: i prezzi si aggirano tra i 300 e i 500 euro. In questo caso parliamo di un’accettazione dell’eredità pura e semplice;

– il notaio: Il costo varia tra i 1.500 euro e i 2.000 euro, senza il beneficio d’inventario, in base alla consistenza del patrimonio ereditario dal defunto. In questo caso parliamo di un’accettazione dell’eredità espressa.

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