LE RISPOSTE DEL NOSTRO ESPERTO ALLE DOMANDE DEI LETTORI

La delibera è nulla o annullabile senza l’istituzione di un fondo cassa straordinario per lavori condominiali?

– Cinzia da Latina

Quando un condominio deve provvedere alle opere di manutenzione di carattere straordinaria o innovazioni, l’assemblea deve obbligatoriamente istituire un fondo cassa straordinario di importo pari all’ammontare dei lavori, se i lavori sono eseguiti in base a un contratto che ne prevede il pagamento graduale in funzione del loro progressivo stato di avanzamento, e questo è sancito dall’Art.1135 del Codice Civile. Il fondo cassa straordinario è un accantonamento di somme destinate a finanziare lavori straordinari o innovazioni da farsi in condominio, lo stesso garantisce la solvibilità del condominio nei confronti dell’appaltatore in modo da evitare che questi, non solo non termini i lavori, ma possa poi rivalersi nei riguardi dei condòmini in regola con i pagamenti. E’ importante ricordare che ai sensi dell’Art. 63 delle Disposizioni di Attuazione del Codice Civile, i creditori possono agire nei confronti dei condomini, in regola con i pagamenti se i morosi, sono risultati incapienti, cioè privi di un patrimonio sufficiente a far fronte ai debiti. Il fondo cassa straordinario è validamente costituito “Corte di Cassazione 5 aprile 2023, n. 9388, solo se la deliberazione prevede espressamente un accantonamento destinato a finanziare i lavori straordinari, quindi occorre che l’accantonamento non sia stato solamente previsto ma anche effettuato. L’orientamento ultimo della giurisprudenza definisce nulla la deliberazione, per violazione di una norma imperativa inderogabile, che ordina la realizzazione di lavori straordinari o innovazione senza la costituzione del fondo speciale e la conseguenza è che, la deliberazione è sempre impugnabile, anche dai condòmini che hanno espresso voto favorevole, senza limiti di tempo e il capo condomino potrebbe anche rifiutarsi di eseguirla senza alcuna conseguenza a suo carico. Il fondo cassa straordinario per i lavori di manutenzione ordinaria non è obbligatorio però potrebbe essere consigliabile per evitare nel caso di manutenzioni urgenti e non programmate di non avere la liquidità per operare.

RUBRICA CURATA DA

Giuseppe Arimatei Dal Pero Bertini

C.T.U. del Tribunale di Latina