Regala emozioni! Il Natale è il momento perfetto per donare qualcosa di personalizzato ma alla portata di tutte le idee e di tutti i budget: un bel libro! Un dono che parla, che accompagna, che resta. Vieni a trovarci in libreria e lasciati guidare dalle nostre proposte sui migliori titoli del momento: romanzi appassionanti, saggi illuminanti, avventure per i più piccoli, storie che fanno ridere, riflettere, viaggiare con la fantasia. Ne troverai di adatti a tutte le età e a tutti i gusti letterari, perfetti per chi ama esplorare il mondo, mettersi ai fornelli o sognare tra le pagine di un racconto avvincente. Abbiamo selezionato per te un ventaglio di letture pensate per sorprendere chi ami:
Nel nido dei serpenti – di Zerocalcare
Questo volume, realizzato in collaborazione con Momo Edizioni, raccoglie le storie sul processo ungherese che vede tra gli imputati Ilaria Salis, e una lunga storia inedita sulla vicenda giudiziaria di Maja T., nell’ambito dello stesso processo. Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ideologie odiose, a lungo ritenute sconfitte e in declino. Parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo volume sarà devoluta al fondo per le spese legali degli imputati, un gruppo di persone che rischia di essere sepolto in un carcere ungherese per un tempo irragionevolmente, assurdamente lungo.
Cose spiegate bene. Sono solo parole – di Nicola Sofri (cur.)
Gli italiani non sono un popolo di allenatori della Nazionale (in questo numero di COSE Spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d’altronde non c’è niente che venga insegnato loro a scuola così a lungo quanto l’italiano, e non c’è niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensità. Si può capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell’italiano e dei suoi usi. I social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. C’erano insomma ottime ragioni per dedicare COSE Spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). Parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. Ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come «movida», «piuttosto che», «cringe», e di certe che non si possono dire. Di come mai diciamo «pronto?» quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire «buongiorno» e iniziare a dire «buonasera». Ricordando che «le parole sono importanti», ma anche che «sono solo parole».
Il sutra del pallone di cuoio – di Carlo Miccio
Affabulazione sentimentale intorno a novanta partite, sessanta libri e altre piccole cose senza importanza.
Come possono milioni di appassionati mantenere il loro entusiasmo bambino davanti a un universo calcistico dominato da strapoteri finanziari, strumentalizzazioni politiche, infiltrazioni mafiose e illeciti di ogni tipo? Intorno a questa domanda si dipanano le riflessioni di un tifoso riluttante che, sovrapponendo ricordi personali e memorie collettive, prova a spiegarsi i motivi di un’ossessione globale capace di ramificare in ogni comparto del nostro vivere sociale.
Francesco. Il primo italiano – di Aldo Cazzullo
Dopo aver raccontato alla perfezione l’impero romano e l’antico testamento, in occasione degli 800 anni dalla morte, Aldo Cazzullo ci conduce a conoscere a fondo l’uomo più straordinario del secondo millennio dopo Cristo, capace col suo esempio di ispirare e illuminare anche i tempi di crisi che stiamo vivendo: Francesco d’Assisi. “Di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. Duemila anni fa abbiamo avuto Gesù. Nel millennio precedente avevamo avuto Buddha. Nel millennio successivo abbiamo avuto san Francesco. Vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. Che, se non daremo retta a san Francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo.” Comincia così il nuovo libro di Aldo Cazzullo: “Francesco. Il più italiano dei santi”. Dopo lo straordinario successo del libro sulla Bibbia, l’autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. Francesco è il più italiano dei santi – frase attribuita al Duce, che in realtà è di Gioberti – perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. Perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il Cantico delle Creature. Perché percorre l’Italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. E perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore – dell’animo degli italiani. Cazzullo racconta la vita straordinaria di Francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l’incontro con il Papa, fino al grande mistero: le stimmate. Miracolo che fa di lui il nuovo Gesù? O un modo inventato dalla Chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra? Lavorando direttamente sulle fonti medievali – a cominciare dalla prima biografia del santo, quella di Tommaso da Celano, condannata al rogo – e sugli studi più recenti di Jacques Le Goff e Chiara Frugoni, l’autore traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo – sant’Antonio, Giotto, Dante, Cristoforo Colombo, padre Pio – fino al primo Papa chiamato Francesco.
Cesare. La conquista dell’eternità – di Alberto Angela
Immaginate di partire assieme a Giulio Cesare e alle sue legioni. È il 58 a.C., la Gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai Romani. Ma è anche una terra ricca e prospera. Giulio Cesare vuole conquistarla, per sé e per Roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. Sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che Cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di Ulisse. Ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. Un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… E sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell’epoca cruciale per il destino di Roma e dell’Europa, ecco comparire Cicerone e Catullo, Cleopatra e Marco Antonio, Crasso e Pompeo, Calpurnia, la dolce moglie di Cesare, e Giulia, la sua amata figlia. Alberto Angela torna in libreria con un’opera unica e grandiosa, che prende spunto dal De bello Gallico per trascinarci in un’avventura senza pari. Le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. Le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. Tutto concorre a farci immergere nella Storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.
La bugia dell’orchidea – di Donato Carrisi
Immagina un’alba d’estate. Immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all’invasione del giorno. Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. Un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato. C’era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. C’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più. Cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto? Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L’unico sopravvissuto. Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione. Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte. Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. È l’inizio. Questo libro ha un segreto. Chi l’ha scritto ha un segreto. Chi lo legge avrà un segreto. E nessuno sarà più lo stesso.
Littoria 1940-1944. Gli ultimi quattro anni di dittatura – di Emilio Drudi
Il 25 maggio 1944, quando arrivano le avanguardie americane, Littoria finisce e inizia il percorso che condurrà a Latina. Il nome verrà cambiato dalla Deputazione provinciale il 31 gennaio 1945, mentre c’è ancora la guerra. Poco più di un anno dopo, nella primavera del 1946, ci saranno le elezioni, le prime in assoluto per la “città del duce”. Anni cruciali: il “ritorno alla vita” in un clima nuovo e denso di speranze. Non meno cruciali, tuttavia, appaiono i quattro anni che precedono la liberazione, a partire dal giugno 1940: gli anni della guerra e gli ultimi della dittatura. Questo libro prova a gettare una luce – anche con alcuni flash back su avvenimenti antecedenti al fascismo – su questo breve ma intenso periodo, quando la guerra fa emergere tutta la precarietà e la estrema debolezza di Littoria e dell’intera provincia, smontando rapidamente l’immagine costruita dal regime…
Missione risata – di Pera Toons
Una giornata qualunque si trasforma in un viaggio oltre i confini dello spazio quando Pera, Kenny ed Ely si ritrovano coinvolti in una missione segreta per salvare l’Universo. Tra pianeti bizzarri, creature imprevedibili e un nemico misterioso che opera nell’ombra, i nostri eroi scopriranno che l’umorismo può essere molto più di una risata… può essere la salvezza! Una nuova avventura a fumetti, piena di battute e freddure, firmata Pera Toons.
La mia cucina per tutti. Oltre 150 ricette facili e gustose per ogni esigenza – di Benedetta Rossi
Benedetta Rossi, la food blogger più conosciuta dagli italiani, non smette di stupire. I suoi follower sono un’enorme comunità sempre in crescita, ma nonostante ciò lei riesce a dare risposte adeguate alle necessità di ognuno. Fin dal suo saluto iniziale si capisce che questo libro è lo specchio della sua personalità. Per lei la cucina è un luogo di creatività e di condivisione, e il pasto un momento gioioso in cui nessuno deve sentirsi a disagio. In ogni pagina si colgono la sua passione per il cibo e la capacità di creare sempre qualcosa di nuovo, appetitoso e adatto alle esigenze di tutti. Ogni ricetta di questo volume, infatti, è pensata con grande attenzione anche per chi ha specifiche esigenze alimentari. Benedetta non si limita a dare indicazioni sulla preparazione, ma racconta, come sempre, i suoi trucchetti per velocizzare un passaggio o soddisfare ogni sfizio; suggerisce preparazioni originali o menu che conquistano chiunque, proprio come se stesse cucinando al nostro fianco. E, come un’amica, si preoccupa di offrire soluzioni per le diverse necessità, anche per la cucina di ogni giorno. Che si tratti di glutine, lattosio o uova, per quasi tutte le ricette Benedetta fornisce un’alternativa, senza mai sacrificare il sapore. Le istruzioni sono chiare e facili da seguire, e rendono ogni piatto alla portata anche di chi non ha molta esperienza. Inoltre, nelle pagine finali è proposta una sezione di ricette base per cucinare qualsiasi preparazione. Ancora una volta Benedetta Rossi si distingue per inventiva e concretezza, affinché chiunque si sieda a tavola possa trascorrere momenti sereni e pieni di gusto.
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