A terra, sospese, a parete o sopra un tavolino, le piante sono sempre uno dei modi migliore per decorare la propria casa. Lo spazio acquista carattere e stile con piccoli ed economici accorgimenti. L’uso del verde in casa è un trend in crescita non solo a scopo decorativo ma anche terapeutico, infatti possiamo prendere l’energia direttamente dalle piante all’interno di casa nostra. L’attenzione sempre maggiore verso la natura, la salute del pianeta ed il benessere nostro e dei nostri figli sta spingendo il settore dell’arredo e design verso l’inserimento di piante in soggiorno, salotto, sala da pranzo, cucina, bagno, camera da letto e mansarda. Vediamo insieme tutte le soluzioni.

In salotto e sala da pranzo

Il salotto è il principale spazio di comunicazione tra noi, la nostra famiglia e tutti gli ospiti. E’ bello riuscire a comunicare valori positivi ancor prima di parlare con i propri amici o ospiti. Come un quadro può rappresentare la nostra passione per l’arte contemporanea e l’attenzione verso questo mondo, una pianta ci individua subito come sensibili alla materia dell’ambiente e della natura. Possiamo scegliere di arricchire l’ambiente con poche piante dal grande impatto visivo, o con piccole piantine in mini vasi come centrotavola. Una pianta esotica perfetta in salotto è il banano, da avere in prossimità della finestra, una pianta alta ma poco ingombrante, con poche foglie ed una vita molto poco dispendiosa in termini di energia e assistenza da dovervi applicare. Poi ci sono le piante grasse, queste ultime in grado di ridurre le radiazioni elettromagnetiche che si concentrano negli ambienti, infatti sono perfette anche in camera da letto. Più grande è la pianta e più è bella da esporre e richiedono un pollice davvero poco verde per tenerle in vita e in salute. Un dettaglio interessante è anche quello del vaso, un bel contenitore di vimini per coprire il vaso renderà tutto l’ambiente ancora più accattivante. Ricordate però che le piante hanno bisogno di acqua e considerate sempre il sottovaso fondamentale, il vaso completo di drenaggio con ciottoli grandi sul fondo e poi terra, in maniera da avere tutte le condizioni giuste per far prosperare la pianta.

In camera da letto

Sfatiamo subito un taboo, le piante in camera da letto si possono tenere, nonostante la scienza ci dice che le piante di giorno rilasciano ossigeno grazie alla fotosintesi clorofilliana, mentre di notte invertono il loro principio di respirazione rilasciando anidride carbonica, possiamo comunque arricchire l’ambiente con un pò di verde. L’importante è non esagerare con la dimensione ed il numero di piante per non trasformare la camera da letto in una giungla! Un esempio pratico potrebbe essere quello di inserire una sola pianta a foglia larga e non troppo dense, con lunghi steli e foglie ampie. Queste si abbinano benissimo alla camera da letto, ai colori del legno, al bianco delle pareti e soprattutto ad ambienti minimali e moderni. Se avete una bella vetrata o finestra luminosa, potete disporle in prossimità di queste fonti di luce, così da non farla perire prima del naturale corso di vita. Anche in natura le dimensioni contano, ed è preferibile avere un vaso più grande rispetto alla misura della pianta attuale, anziché un vaso piccolo, in previsione anche della crescita futura.

In bagno

Un ambiente dove generalmente si vedono poche piante è proprio il bagno, anche se credo che sia lo spazio perfetto, dove il rilassamento è tutto! Concedersi il bel verde e le belle forme della natura qui è un toccasana per la nostra mente. Gli ambienti influenzano gli umori ed i caratteri, per questo ogni nostra azione positiva fatta in casa si trasmette su noi stessi. Arredare il bagno con le piante ci farà sentire più rilassati ed in pace con noi stessi.

In cucina

In cucina il discorso cambia, oltre alla evidente bellezza delle piante da esposizione, possiamo integrare anche piante dalla indubbia utilità, come ad esempio l’origano, la menta, il rosmarino, il basilico, l’alloro, la salvia e così via. Tutte piantine che oltre a dare un tocco di bellezza, ci offrono anche qualche piccolo ingrediente pulito da aggiungere ai nostri piatti. Per i più esigenti esistono dei veri e propri sistemi di micro coltivazione indoor, per gestire tutte queste piantine in maniera ottimale e semi automatizzata a casa.

Sulle mensole o sospese

Molto belle anche le soluzioni sospese o da appoggio sulle mensole per le piante, la loro naturale propensione nell’estendersi a cascata crea un effetto armonico e piacevole. Possiamo trovare in commercio tante tipologie diverse di vasi e contenitori, ne esistono di tutti i materiali, dal legno e corda al vimini, ad altri tipi di intreccio, a cesti in metallo. Qualsiasi sia la soluzione adottata, ricordiamoci che il sistema adottato deve essere necessariamente comodo per fare tutte le operazioni di cura, per cui non esageriamo con le altezze e con sistemi particolarmente chiusi o impeditivi. Anche l’idea di un insieme di mensole tutte piene di piccole piantine è molto bella da vedere.

Sui davanzali delle finestre

Un punto classico dove inserire le piante in vaso sono le vetrate e i davanzali delle finestre. Possiamo posizionarle sia con vasi in appoggio che sospese. Questo è il punto ideale per via della luce e del circolo d’aria forte, ma facciamo attenzione a fare tutto con metodo e parsimonia, evitando di creare brutte accozzaglie di vasi e vasetti.

Nella veranda

L’ambiente che già solitamente presenta piante da interni è sicuramente la veranda, gli spazi pienamente collegati con l’esterno, ricchi di luce e luoghi di svago per tutta la famiglia durante l’arco della giornata. Un ottimo abbinamento è sicuramente quello con i tappeti persiani ed elementi di arredo in bamboo o legno. Belle le piante esotiche, anche di dimensioni notevoli, da avere esposte in questi spazi.

Fate scorta di piante verdi e create la vostra oasi felice all’interno!


RUBRICA CURATA DA

Daniele Drigo

Architetto e Blogger