Ventisette anni per una rivista sono un traguardo di tutto rispetto, considerando soprattutto che nell’ultimo decennio il cartaceo ha subito una notevole flessione. Nelle acque agitate dell’editoria pontina “Lo Strillone” prosegue il suo viaggio e lo fa indossando una nuova veste grafica, reinventando contenuti e rubriche, rivolgendosi ad un nuovo pubblico, offrendo ai lettori spunti di riflessione e informazioni utili con articoli a cura di professionisti del settore.
Dunque in edicola non troveremo più un semplice giornale di annunci economici ed immobiliari, ma un riferimento per il mondo della casa in generale.
«“Lo Strillone” non perderà la sua identità primordiale – sottolinea Aldo Leggi, Direttore editoriale –, lo dobbiamo ai nostri lettori che in questi ventisette anni di attività hanno permesso alla rivista di ritagliarsi uno spazio ben definito nel panorama editoriale pontino e non solo. Da qualche tempo “Lo Strillone” è presente nelle edicole dei Castelli Romani e della zona a sud di Roma, anche in virtù della collaborazione con il Tribunale di Velletri relativamente alla pubblicazione delle aste giudiziarie. Con amarezza devo ammettere che ad oggi il settore della carta stampata nell’ambito dell’editoria pontina langue: un tempo questa realtà era fortemente variegata. Erano infatti numerosi i quotidiani e i periodici cartacei che fotografavano, ognuno a suo modo e con le proprie peculiarità, la realtà territoriale. Da qualche anno non è più così. Molti si sono arresi: c’è chi non ha creduto nel cartaceo e chi invece non è stato sostenuto. Noi nonostante le difficoltà abbiamo deciso di non mollare e oggi più che mai abbiamo deciso di offrire ai lettori una nuova proposta ispirandoci al mondo del web». La struttura de “Lo Strillone” è stata infatti pensata come il menù di un portale: nelle prime pagine si darà spazio al design, con una rubrica che di mese in mese ci farà scoprire le tendenze del momento; seguirà una rubrica sulle novità che riguardano il condominio, analizzate ogni volta da un punto di vista differente. Ampio spazio sarà dedicato alle proposte delle agenzie immobiliari, primo interlocutore de “Lo Strillone”. Seguiranno le proposte immobiliari pubblicate dai privati, le esecuzioni immobiliari e una vetrina dedicata agli annunci di lavoro, suddivisi in ricerca e offerta. Chiuderà il sommario una rubrica dedicata al mondo dei motori, ma non sono escluse sorprese che andranno ad integrare la già vasta proposta. E per rendere la consultazione più agevole è stato deciso di riportare la gerenza nelle prime pagine. «il mondo cambia in fretta – conclude il Direttore editoriale Aldo Leggi – e noi dobbiamo adeguarci senza disperdere il bagaglio di esperienza accumulata negli anni, senza rinunciare alla tradizione e soprattutto senza abbandonare l’idea editoriale che fu di mio padre Antonio e che definirei “convenzionale”. Oggi abbiamo di fronte quel modello, che in parte siamo costretti a scardinare per costruirne uno nuovo, più attuale, dinamico e flessibile. Ma a quel modello dobbiamo ispirarci per fondare un nuovo modo di fare editoria, per promuovere l’attualità e offrire un supporto ad un settore economico, quale quello immobiliare, che ha bisogno di nuova linfa per ripartire. Per questo abbiamo scelto di promuovere da tempo “Lo Strillone Free” che entra nelle case dei cittadini pontini e dell’hinterland romano ogni 30 del mese. Per questo ci proponiamo come un contenitore innovativo e completo sul mondo immobiliare, affiancando al cartaceo anche il portale web “Lo Strillone Casa”. Dopo ventisette anni non abbiamo ancora smesso di credere in un sogno, ossia nell’idea di fare rete con tutti i protagonisti del settore. È l’alba di una nuova sfida che ci appassiona e non ci spaventa. È l’alba di un nuovo modo di fare editoria che siamo certi ci permetterà di incontrare nuovi lettori e stringere nuovi rapporti commerciali, in un’ottica di scambio e crescita reciproca».
Siamo pronti al “Visto si stampi”!


Editoriale a Cura di

Silvia Frisina

Giornalista