Bassa mortalità per i suv, utilitarie meno sicure. Intanto l’app EURO RESCUE arriva in soccorso agli automobilisti.

Quale categoria di auto protegge di più in caso di incidente? Una domanda che sarebbe utile porsi nel momento in cui ci si appresta ad acquistare un’auto, ed invece, quello della sicurezza è un aspetto che spesso viene preso in considerazione solo dopo aver valutato modello, costo, modalità di pagamento, colore, caratteristiche ed optional della vettura.

L’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) ha stilato un rapporto triennale sugli incidenti di auto nuove immatricolate nel 2017 che fornisce un’adeguata risposta alla nostra domanda, rivelando tra l’altro quali sono i modelli di auto più sicuri. L’istituto americano ha basato il proprio studio su incidenti verificatisi nel territorio statunitense tra categorie di vetture piuttosto diffuse anche in Europa. L’indagine in questione conferma il fatto che i veicoli più piccoli offrono meno protezione per il conducente in caso di incidenti in quanto la massa più leggera subisce il peso maggiore delle collisioni con veicoli più grandi. Entrando nel cuore dello studio emerge che i suv (veicolo di utilità sportiva) molto grandi hanno il tasso di mortalità complessivo più basso di qualsiasi categoria di veicoli, con soli 15 morti per milione di veicoli immatricolati (dati riferiti al 2017). Le utilitarie e le citycar invece sono all’estremo opposto: 82 vittime per milione di immatricolazioni. Tra le categorie di auto che proteggono maggiormente in caso d’incidente (mortalità più bassa) 9 modelli sono suv di lusso, 2 sono berline e altri 4 modelli sono suv di grandi dimensioni. Guardando nel dettaglio invece i modelli di auto, l’IIHS spiega che la Ford Fiesta è in assoluto l’utilitaria con la più alta probabilità di rischio (141 vittime per milione di immatricolazioni), seguita dalla Hyundai Accent (116) e dalla Chevrolet Sonic (98).

Nel corso degli anni i costruttori hanno risposto positivamente alle richieste di più sicurezza collaborando anche ai programmi di crash test. La Volkswagen Golf, ad esempio, è secondo l’IIHS l’eccezione alla regola “più peso, più sicurezza”. Nella classifica per categoria di auto più sicura in caso di incidente, la Golf è tra le auto “piccole” (secondo gli standard USA) con zero vittime per milione di immatricolazioni. Va detto che nell’indagine condotta nel 2014 (dunque prima dell’aggiornamento del 2015) era tra le peggiori, con un tasso di mortalità di 63 per milione. Negli ultimi anni però l’IIHS ha rilevato un rallentamento della riduzione di vittime da incidenti stradali: dal 2015 al 2018 ci sono stati oltre 147 mila decessi, rispetto ai quasi 135 mila dal 2012 al 2015; ciò è anche una conseguenza del fatto che molto spesso i modelli a fine serie vengono alleggeriti di dotazioni non obbligatorie. Inoltre, in generale, con l’aumento delle distrazioni alla guida ed in caso di incidente le categorie di auto piccole ne escono peggio.

Euro Rescue

Arriva “Euro Rescue”, l’app per migliorare i soccorsi dopo un sinistro. Al di là delle statistiche appena evidenziate, gli incidenti in auto sono, purtroppo, una normalità e spesso sono la somma di una serie di variabili sulle quali non sempre si può avere il pieno controllo. Per prevenire il danno o salvare vite, nei casi in cui il sinistro è molto grave, è importante comportarsi nella giusta maniera soprattutto nei primi importantissimi minuti. A tal proposito nasce l’app “Euro Rescue” che racchiude le ‘Rescue Sheets’, ovvero le regole di salvataggio messe a disposizione dal costruttore dell’auto danneggiata in caso di sinistro. Regole che spiegano anche i componenti più delicati e complessi di una vettura come airbag, serbatoio del carburante, cavi elettrici, batterie ad alta tensione e il pretensionatore per mettere appunto in tensione le cinture di sicurezza. Proprio per rendere tutto più fruibile, il Programma europeo di valutazione dei nuovi modelli di automobili (Euro Ncap), insieme all’Associazione internazionale dei vigili del fuoco e del salvataggio (Ctif), ha racchiuso tutte queste regole di salvataggio nella app “Euro Rescue”. Scaricabile gratuitamente sia nella versione Android che iOS, può essere utilizzata online e offline consentendo ai soccorritori di accedere alle informazioni anche quando la copertura della rete nel luogo dell’incidente è scarsa o assente. Sempre tramite applicazione, Euro Ncap è in grado di verificare anche se quanto contenuto nelle Rescue Sheets sia conforme alle norme Iso fornite dal costruttore nella valutazione delle nuove auto; per i veicoli più “vecchi”, le regole di salvataggio non sono sempre conformi alle Iso o comunque fruibili in più lingue. Al momento l’app è disponibile in inglese, francese, tedesco e spagnolo: dal 2022 si aggiungeranno anche altre lingue europee compreso l’italiano. “L’applicazione ‘Euro Rescue’ rappresenta una pietra miliare nella collaborazione di Euro Ncap con l’industria automobilistica e le organizzazioni per il primo soccorso. Per la prima volta le regole di salvataggio, verificate e conformi alle norme Iso, saranno liberamente e facilmente accessibili da un unico database. Si tratta, senza dubbio, di un ulteriore passo avanti per l’obiettivo comune a tutte le case automobilistiche di ridurre al massimo il numero dei morti sulle strade, un obiettivo che può essere raggiunto grazie all’ausilio della tecnologia, elemento indispensabile nell’epoca moderna.

(D.R.)