Tre italiani su dieci pronti ad andare in ferie con una vettura a noleggio: un utile vademecum per stare tranquilli ed evitare spiacevoli sorprese

Almeno per quest’estate gli italiani sono stati costretti a cambiare le proprie abitudini in quanto è obbligatorio rispettare tutte le nuove (ma necessarie) norme sanitarie per il costante timore dei contagi; tutto ciò va ad aggiungersi al difficile scenario economico presente. Tra i settori ad essere colpiti da questi avvenimenti sono quelli legati al mondo dell’auto e ai servizi ad essa legati, come ad esempio l’autonoleggio. Dopo i due mesi di lockdown, e quindi di fermo generalizzato del lavoro, c’è stata una contrazione del 50% delle prenotazioni, fatto dovuto alla chiusura di tutti i confini e alla difficile situazione sanitaria soprattutto negli altri Paesi.Secondo l’Associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici (Aniasa), solo il 28% degli italiani rinuncerà del tutto alle vacanze, mentre tra quelli che non staranno a casa il 70% ha deciso di rimanere sul suolo tricolore: tra questi 3 su 10 sceglieranno di muoversi con una vettura a noleggio, scelta condivisibile dal momento che i servizi di spostamento collettivo/pubblico sono guardati davvero con poca fiducia in quanto l’emergenza sanitaria ha inciso drammaticamente sulla domanda turistica nel nostro Paese e, dunque, sulle richieste di noleggio (quasi azzerate nei mesi di marzo, aprile e maggio). Ancor di più in questa fase di ripartenza e di difficoltà economiche per molte famiglie, il noleggio costituisce la modalità più efficiente, sicura ed economica per raggiungere le proprie mete di vacanze, spesso in zone remote e meno affollate, nonchè ricche di storia e cultura del nostro Paese. Negli ultimi anni il settore dell’autonoleggio ha registrato una significativa crescita e l’offerta è ormai così diversificata da consentire di risparmiare a coloro che sanno noleggiare con attenzione. Sono sempre più numerosi gli italiani che per i loro viaggi, siano essi brevi o anche più lunghi come quelli in occasione delle vacanze estive, decidono di noleggiare un’automobile. Per fare in modo che tutto vada al meglio, però, è bene conoscere alcune regole fondamentali, da tenere sempre a mente dal momento della prenotazione fino alla stipula del contratto, dall’utilizzo del mezzo fino alla riconsegna. La guida è stata realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori con la collaborazione di Aniasa con l’obiettivo di spiegare l’autonoleggio e informare il consumatore grazie ad alcuni consigli concreti che partono dai nostri diritti quando firmiamo il contratto. Ad esempio è buona regola controllare gli interni e gli esterni dell’auto prima di iniziare il viaggio; inoltre se concludete un contratto online la società di noleggio deve inviarvi un’e-mail con tutti i dettagli della prenotazione o, ancora, potete contestare eventuali addebiti sulla carta di credito che vi sembrano ingiustificati: queste sono solo alcune regole riguardanti l’autonoleggio che non tutti conoscono. Non bisogna poi dimenticare che i seggiolini per i bambini o il navigatore satellitare rappresentano un optional a pagamento del cui costo conviene informarsi preventivamente; è bene inoltre riconsegnare l’autoveicolo con la stessa quantità di carburante con cui è stato trovato (in caso contrario c’è il rischio di penali decisamente salate). Proprio in occasione delle partenze per le vacanze estive l’Aniasa ricorda le principali regole per noleggiare un veicolo in sicurezza. Un vademecum molto utile, che potrà accompagnarvi dal momento della prenotazione fino alla riconsegna dell’auto:

Il momento della prenotazione

Scegliete il canale più adeguato, facendo attenzione a distinguere le società di rent-a-car da altre agenzie o broker. Informatevi preventivamente su costi aggiuntivi per servizi opzionali (ad esempio navigatore o seggiolino per bambini). Non risparmiate sull’assicurazione: vi permette di viaggiare con una certa tranquillità e potrebbe proteggervi in caso di problemi, ma informatevi sulle franchigie. Chiedete quali sono i metodi di pagamento accettati e quando vi verrà prelevato l’importo. Fatevi inviare una e-mail con tutti i dettagli della prenotazione se questa è avvenuta online.

Al ritiro dell’auto

Controllate l’interno/esterno del veicolo e se presenta eventuali danni fateli annotare sul contratto. Verificate la dotazione degli strumenti a bordo (documenti, triangolo, kit pneumatici che non devono avere rigonfiamenti o lesioni). Presentate patente (controllate la validità) e carta di credito (verificate disponibilità fondi e scadenza). Se non avete familiarità col veicolo (ad esempio non sapete come azionare il freno a mano) l’incaricato è tenuto a spiegarvi il funzionamento. Fatevi dire esattamente chi contattare e come comportarvi in caso di guasti o incidenti.

Il momento della riconsegna

Riconsegnate la vettura negli orari di apertura, controllate che non vi siano nuovi danni e fatevi rilasciare un’attestazione scritta. Riportate l’auto con la stessa quantità di carburante: le penali in caso contrario potrebbero essere salate (fate annotare sulla ricevuta che il serbatoio è pieno). Se dovete lasciare velocemente le chiavi in una cassetta, fotografate il veicolo per poter contestare eventuali addebiti non dovuti. Una volta ricevuta la fattura, potete rivolgervi alla società emittente la carta di credito per chiedere lo sblocco delle somme congelate a titolo cauzionale. Nel caso di addebiti imprevisti, avete il diritto di controllare i giustificativi prima di pagare e, se non vi convincono, contestate per iscritto. In un periodo particolare come quello che stiamo vivendo, caratterizzato da molte restrizioni, seguendo queste indicazioni si può vivere al meglio l’esperienza, magari risparmiando e scegliendo il servizio più adatto alle nostre esigenze. Il “rent-a-car” può davvero rappresentare una buona soluzione “scacciapensieri” rispetto all’idea di viaggiare con la propria automobile.


(D.R.)