Favorire l’integrazione di ragazzi in condizione di disabilità
HabitaTerra è un’associazione senza fini di lucro, nata 13 anni fa a Sabaudia, ma con l’intento di favorire l’integrazione di ragazzi in condizione di disabilità e dar loro la possibilità di sperimentare un’attività lavorativa inclusiva e al tempo stesso formativa e gratificante. Oggi l’Associazione opera nel comune di Pontinia. Vediamo di conoscere più da vicino l’associazione ed i suoi “abitanti”.
Zaira, cosa ti ha portata ad HabitaTerra, in queste attività di agricoltura sociale, al fianco di ragazzi con disabilità?
Il mio ruolo ad HabitaTerra è quello di educatrice. Nelle attività di agricoltura sociale affianco i ragazzi e Guido, il nostro agronomo. Il percorso che mi ha portato a fare questo inizia con un invito da parte dei soci di HabitaTerra, a collaborare con loro poiché conoscevano il mio percorso di studio, e le mie competenze professionali e umane. Infatti fare questo lavoro, per me, è come essere a casa e di casa. È un’attività stimolante, attraverso la quale riusciamo a fare molto per i nostri ragazzi e a sentirci una seconda famiglia in cui, insieme, si costruisce il futuro.
Qual è la mission dell’Associazione?
L’associazione si propone di accogliere giovani/adulti del territorio che hanno un disagio fisico o psichico, perché possano trovare amicizia e fare esperienza di lavoro, in un clima di accoglienza e apertura alla socialità.
Che tipo di disabilità hanno i ragazzi? E come vivono la loro partecipazione alle attività agricole?
Al momento i nostri ragazzi sono 4, ma speriamo se ne possano aggiungere altri. Sono 4 ragazzi dolcissimi e ognuno di loro ha un percorso diverso: tre hanno una disabilità di tipo intellettivo e un ragazzo ha la sindrome di Down. Partecipano sempre volentieri a tutte le attività, dal tagliare l’erba al pulire i campi, a piantare, curare e raccogliere ciò che si semina. Certo, ognuno ha il suo compito e svolge le attività nella misura che può. Non a caso, il simbolo dell’associazione è la tartaruga perché il nostro motto è “fare tutto a piccoli passi possibili”. Penso che questo progetto sia fondamentale per le loro vite, sia in termini di autonomia e indipendenza, che di autostima e socialità.
Guido, da quanto tempo collabori con HabitaTerra?
Da diversi anni collaboro con HabitaTerra, in qualità di esperto agricoltore, attività che svolgo da quando ero ragazzo e in questa realtà ho trovato anche la mia dimensione.
Come organizzi le tue giornate coi ragazzi? Come partecipano alle attività proposte?
Le giornate con i ragazzi sono organizzate in lavori che prevedono la cura della terra. Infatti sono lavori che vanno dalla preparazione del terreno, alla produzione di semenzai per piantine che verranno messe a dimora. I ragazzi sono i protagonisti, si dedicano a piantare, pulire il terreno dalle erbacce. Sono sempre entusiasti, felici e anche molto responsabili sul lavoro. Hanno imparato molto, stanno imparando molto e trasmettono molta serenità.
Che cosa ti porti quando torni a casa dopo una giornata trascorsa in loro compagnia?
Quando torno a casa, dopo una giornata di lavoro a contatto con loro, vado via felice e arricchito, soprattutto umanamente dalla loro semplicità, dalla loro schiettezza, dal loro sorriso e dal bene che trasmettono.
Eric, come organizzi la tua giornata quando devi partecipare alle attività di HabitaTerra?
Quando sono impegnato con l’Associazione HabitaTerra mi sveglio presto per prepararmi e per fare colazione. Poi mi rilasso e aspetto che sia il momento di andare. Quando mia madre non mi può accompagnare, viene Zaira a prendermi.
E quando torni a casa come ti senti?
Quando ritorno a casa mi sento un po’ stanco e dopo il pranzo mi riposo, però sono anche molto contento e non vedo l’ora di tornare.
Che cosa ti piace fare di più?
La cosa che preferisco fare è raccogliere i prodotti che noi piantiamo e vediamo crescere e mi piace tanto anche piantare le piantine.
Ti trovi bene con le persone con cui ti incontri ad HabitaTerra, gli amici e gli educatori?
Sì, mi trovo bene con tutti: con i ragazzi con cui lavoro e con cui ho fatto amicizia. Con Zaira e Guido, mi sento come a casa, li sento come la mia famiglia.
Paola Salvi
HAbitaTerra – Pontinia (LT) Via Migliara 45,5 DX n. 955
Telefono Sara: 349.7337949 – Telefono Zaira: 348.5126376
Email: habitaterra@libero.it – Facebook: HAbitaTerra – Instagram: habitaterra_aps

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