Considerazioni e consigli utili per chi si appresta ad acquistare un’automobile nuova

L’acquisto di una vettura nuova richiede sempre molta attenzione: può essere un’esperienza piacevole, ma può riservare anche sorprese negative quando non si ponderano attentamente le scelte.

Escludendo il “paperone” di turno che non ha problemi di portafoglio, prima di affrontare un’esperienza del genere è bene prepararsi a dover mettere d’accordo il lato emozionale con quello razionale: questo risulta spesso essere un requisito indispensabile per centrare l’acquisto giusto, anche perché in commercio ci sono diverse migliaia di varianti di auto (tra marche, modelli, motorizzazioni e allestimenti) e con caratteristiche molto diverse tra loro. Sia che si tratti di sostituire l’auto di famiglia o la seconda auto “sfiziosa” (ad esempio una cabrio per l’estate o un fuoristrada per gli amanti del contatto diretto con la natura) è importante seguire un vero e proprio processo d’acquisto, per evitare scelte precipitose oppure non in grado di soddisfare le reali necessità dell’automobilista. Per non cadere in errore può essere sufficiente seguire un decalogo chiaro e lineare, pensato proprio per chi si accinge a comprare un’auto nuova e permettergli di valutare tutti gli elementi coinvolti.

1.ACQUISTARE IN BASE ALLE PROPRIE ESIGENZE 

Prima di iniziare la ricerca della nuova auto è bene focalizzarsi su quali siano le esigenze che deve soddisfare e quali caratteristiche imprescindibili debba avere. Potrebbe essere utile scrivere una vera e propria check-list contenente le caratteristiche che volete trovare sulla nuova auto, per poi soddisfarle in fase di valutazione. Attenzione a non trascurare il budget di spesa che è utile stabilire a priori.

2.DIMENSIONI

Direttamente collegato al precedente, tale punto è tutt’altro che secondario: avete bisogno di una capacità di carico da monovolume o per le vostre esigenze basta una berlina media? Vi state orientando sul Suv perché affrontate strade dissestate o per seguire la moda? Questi sono tutti interrogativi che bisogna porsi; in ogni caso bisogna tenere conto anche di dove andrà parcheggiata la vettura, per scongiurare il rischio di dover acquistare un garage più grande.

3.CREARE UNA SHORT LIST

Una volta fatte le giuste valutazioni in merito alle necessità, alle caratteristiche utili e al tipo di utilizzo che si intende fare dall’auto, si può passare alla fase di valutazione della vettura ritenuta interessante. Meglio individuarne almeno due o tre a seguito di una accurata selezione: una sorta di short list sulla quale fare la scelta finale.

4.ALIMENTAZIONE: BENZINA, DIESEL, GAS, IBRIDO O ELETTRICO

L’offerta di alimentazioni per auto non è mai stata così vasta: benzina, diesel, ibride, elettriche o gas, ma non ce n’è una che soddisfi tutti gli automobilisti. Ci sono anche da tenere presenti le limitazioni che alcune amministrazioni impongono a veicoli con motore termico a gasolio, nonché la disponibilità di colonnine di ricarica per le auto a batteria. Chi fa poca strada e punta a risparmiare anche sul costo d’acquisto può orientarsi sulla benzina, l’ibrido è ottimo per la città, mentre se si può spendere qualcosa in più c’è l’elettrico. Il diesel, invece, rimane la soluzione più conveniente per chi percorre molti chilometri in autostrada.

5.ATTENZIONE AI COSTI DI GESTIONE

Una trappola in cui molti automobilisti cadono è quella dei costi di manutenzione molto elevati, tipici di modelli di alta gamma o di vetture poco diffuse, per le quali è difficile reperire i pezzi di ricambio. La gestione implica anche i costi di assicurazione e del bollo auto, molto variabili, da valutare con dovizia prima di prendere la decisione finale

6.PRO E CONTRO

Non tutti sono a conoscenza dei pregi e dei difetti degli innumerevoli modelli di auto in vendita: in particolare le note dolenti, non sono certo gli elementi che i concessionari tendono a mettere in risalto. È quindi molto importante averne consapevolezza e arrivare preparati nello showroom, conoscendo tutti i pro e i contro dell’auto che si vorrebbe acquistare. Esistono molte riviste di settore (cartacee e online) che effettuano test drive e raccontano nel dettaglio i modelli in commercio, come esistono molti forum e blog di appassionati dove leggere le esperienze di automobilisti: ovviamente accertarsi che si tratti sempre di fonti autorevoli. Inoltre, anche tantissimi concessionari offrono test-drive. Se è vero che è difficile farsi un’idea precisa guidando un’auto per pochi chilometri (soprattutto sui consumi), è anche vero che si possono avere riscontri abbastanza precisi sullo spunto del motore e sulla qualità delle finiture dell’abitacolo: talvolta avere degli elementi empirici sui quali basare le proprie valutazioni finali può fare la differenza.

7.CONSIDERARE IL VALORE FUTURO

Altri punti da vagliare meticolosamente sono senza dubbio il valore futuro e la rivendibilità della vettura. Valutare la frequenza di sostituzione dell’auto è importante: un modello a basso costo o a fine carriera avrà una rivendibilità futura complicata e un valore che diminuirà più rapidamente rispetto ad un modello appena lanciato sul mercato. Ma se non si cambia spesso la vettura, può essere un buon affare.

8.EVITARE GLI ACCESSORI SUPERFLUI

Una volta valutati tutti i punti precedenti si può chiedere un preventivo ad uno o più concessionari. Volendo, prima di recarsi fisicamente nello showroom, si può utilizzare il configuratore presente sui siti delle case automobilistiche ed avere sia la scheda descrittiva sia l’elenco degli optional con i prezzi. Valutate quelli necessari ed escludete quelli inutili, in quanto questi ultimi farebbero solo aumentare il prezzo finale.

9.PIÙ RISPARMIO CON LA PRONTA CONSEGNA

Quando il venditore elabora il preventivo è possibile che proponga al cliente un’auto in pronta consegna, con tempi di consegna molto brevi e maggiore disponibilità a trattare sul prezzo. Si tratta di vetture già in stock presso il concessionario, sulle quali è possibile risparmiare a patto di accettare gli allestimenti e i colori disponibili. Le configurazioni di queste vetture di nuova immatricolazione sono molte e anche in questo caso il prezzo può variare da un concessionario ad un altro.

10.MODALITA’ DI PAGAMENTO

Spesso chi acquista un’auto nuova opta per un pagamento rateale, una modalità ormai estremamente diffusa che evita di impegnare immediatamente l’intero costo dell’auto diluendo il pagamento nel tempo, pagando ovviamente degli interessi. Bisogna però valutare attentamente il costo finale che, oltre al capitale da restituire include la quota interessi, le spese di apertura pratica e spesso l’assicurazione sul credito. Talvolta può essere opportuno scegliere un modello più abbordabile e risparmiare non poco denaro.

(D.R.)